Trame nascoste. Gli intrecci oscuri della Fast Fashion

Possiamo essere sostenibili quando facciamo shopping?

Proveremo a rispondere a questa domanda attraversando un percorso nei numeri e nella cronaca della Fast Fashion che abbiamo intitolato “Trame nascoste. Gli intrecci oscuri della Fast Fashion“.

DOMENICA 26 MAGGIO a EcoVinci Festival inauguriamo una mostra che parla di moda critica. La proposta di prendere parte al programma del festival ci ha fatto pensare a quale sarebbe stata la nostra PARTECIPAZIONE.

Abbiamo attinto alle nostre migliori idee creative per preparare un allestimento tra abiti di seconda mano e foto di impatto. Il nostro scopo sarà quello di sensibilizzare le persone che visiteranno il Festival, aiutandole ad acquisire consapevolezza sull’impatto delle nostre abitudini di consumo di abbigliamento.

Per fare questo percorso abbiamo recuperato un po’ di dati. Ad esempio, un* cittadin* europe* consuma ogni anno quasi 26 kg di prodotti tessili. Di questi solo 11 kg sono correttamente smaltiti. Questi rifiuti includono abiti, scarpe, coperte e altri prodotti che non possono essere facilmente riciclati o riutilizzati.

Nel percorso parleremo dell’impatto ambientale e umano dell’industria più glamour del mondo. Con questa intenzione, vogliamo proporvi di dare uno sguardo consapevole sui nostri consumi e scegliere eticamente cosa acquistiamo.

Al termine del percorso abbiamo inserito anche un’attività per attaccare bottone con voi: vi abbiamo proposto di posare come Veneri di Pistoletto di fronte a una pila di abiti SCARTATI. Come consumatəri ci sbarazziamo facilmente dei nostri vestiti. Alcunə di voi hanno scelto di dare una nuova casa a un abito che altrə avevano abbandonato.

Europe Green Deal

Avevamo già parlato di come l’Europa stia affrontando il problema della Fast Fashion in questo post. La Commissione europea può giocare un ruolo decisivo e modificare le regole di progettazione ecocompatibile. L’obiettivo comunitario è quello di rendere i prodotti più duraturi e più facili da riutilizzare, riparare e riciclare, riducendo il consumo di risorse come energia e acqua. Questi sono le azioni che interesseranno il settore della moda: European Greend Deal, Circular Economy Action Plan e European industrial strategy.

Ecco un’anticipazione che troverete nel percorso “Trame nascoste”: per aiutare i consumator* a fare scelte informate sui loro acquisti sarà predisposto un passaporto digitale del prodotto. Questo servirà a tenere traccia della filiera in modo da garantire più trasparenza. Ad esempio, le informazioni sul Paese di origine, informazioni su riparabilità, riciclabilità, sostenibilità, riutilizzo, il contenuto di materiali riciclati, l’uso di risorse rinnovabili, la tracciabilità e presenza di microfibre di plastica.

La Gare due Vintage

Lᴀ Gᴀʀᴇ ᴅᴜ Vɪɴᴛᴀɢᴇ è un progetto dell’ Associazione La Stazione. Ci occupiamo di promuovere un approccio sostenibile al consumo di capi di abbigliamento. Abbiamo un concept-store di moda critica, vintage & second-hand, campagne di comunicazione, e promozione e sviluppo di artigianato locale e imprenditoria solidale.


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