Come ti vesti? | Quando la moda è sfruttamento

Alle soglie della Fashion Revolution week abbiamo deciso di affrontare un tema che ci sta molto a cuore: quello dello sfruttamento dei diritti nell’industria della moda.

Arrivatə al terzo incontro di “Come ti vesti? | Corpi, moda, cultura”, organizzato dalLa Gare du Vintage, il Pomo di Venerə e Non Una di Meno Empoli, parleremo dell’industria fast fashion e della condizione lavorativa di chi vi opera

Fast fashion, sfruttamento e rivendicazioni: qual è la situazione attuale dei lavoratori e delle lavoratrici dell’industria della moda nel nostro territorio? Partiremo dal racconto dei lavoratori del Movimento 8×5 che lottano per avere turni regolari di lavoro in un sistema di sfruttamento e di profondo razzismo.

8×5 è un movimento che esiste tutti i giorni nelle fabbriche, nelle case, nei quartieri, che è entrato anche nelle scuole e nelle università. E’ una scuola di italiano; è ricerca sociale militante; è una comunità multinazionale che rompe la segregazione razziale e di genere; è il movimento per una vita più bella che ha bisogno di costruire un distretto ed un territorio diversi: liberi da sfruttamento, mafia e segregazione.

Per farlo, avremo ospite Sarah Caudiero dei SI Cobas Prato e Firenze che metterà in luce la storia del movimento. La costruzione di una lotta collettiva per scardinare lo sfruttamento a partire dalle rivendicazioni. La conversazione sarà moderata da Samuela Marconcini dell’ Assemblea permanente NO KEU.

Vi aspettiamo mercoledì 19 aprile all’associazione La Stazione, piazza della Stazione n. 1 a San Miniato alle 19.00  per un breve aperitivo e vintage corner a cura de LGDV.

Ore 21 inizio dell’incontro.

Sarà possibile seguire la diretta sul canale Twitch della Stazione

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